No, in Italia si è deciso tempo fa di usare addr: per indicare il civico così com’è definito da non mi ricordo quale ente (Istat? Qualcuno può confermare?), Cioè non indica un area ma un ingresso.il tag addr se vogliamo continuare a seguire questa regola, non va quindi applicato ad aree, o elementi che non siano ingressi opportunamente indicati dalla targhetta del civico. C’è stata una lunga discussione su questo e la decisione di applicare addr,: con questa accezione, lascia quindi fuori tutti quei casi in cui si voglia indicare un “indirizzo” e non un ingresso a quel indirizzo. non c’entra il render, (che pure può avere un certo peso, io non definirei precisa o ben fatta una mappa che mi indica dei numeri civici, dove non ci sono civici.), ma il fatto che si sta usando lo stesso tag per indicare due cose diverse: i civici di ingresso E gli indirizzi “postali”. Martin ha ragione quando dice che veniva proposto per indicare indirizzi diversi dai civici, serve anche per quei casi, ma può servire anche per casi di oggetti con più ingressi ma un solo indirizzo e, in Italia, può servire a coprire anche quei casi lasciati fuori dalla definizione di civico secondo ente x (numerazione dell’ingresso).
Se due negozi hanno lo stesso indirizzo è giusto che il tag per l’indirizzo sia lo stesso…ma è perché hanno lo stesso civico alla porta (situazione teoricamente vietata in Italia) o perché hanno un indirizzo in comune o un ingresso in comune?. Il caso di negozi con lo stesso indirizzo è molto comune( prendi Milano, finché non assegnano un civico ad ogni ingresso, oppure i centri commerciali) tutt’ altro discorso i civici uguali assegnati ad ingressi differenti sulla stessa via.
La questione di tenere addr: se l’indirizzo è univoco e l’elemento è messo all’ingresso l’ho fatto per evitare (per ora) di dover applicare la regola in situazioni non ambigue: negozi mappati come nodi corrispondenti alla propria entrata e con un proprio civico è chiaro che sono ingressi dotati di quello specifico civico che permettono di accedere unicamente a quel POI. Ma se da fastidio l’errore topologico (e non da fastidio l’errore topologico di mappare un area con un nodo posizionato a random dentro un edificio che può essere spostato senza spostare i nodi al suo interno) lo tolgo e dico semplicemente di trasformare tutti i POI in Italia in una coppia POI + ingresso, con il POI con sempre e solo i tag contact e l’ingresso con sempre e solo i tag addr ( o eventuale nohousenumber=yes se è privo di civico)…ma diventa veramente un lavoro enorme e nella maggior parte dei casi con pochissimo valore aggiunto…
volevo almeno per il momento che venisse unicamente bloccata l’introduzione di nuovi elementi ambigui per far entrare in testa ai mappatori questo stile (che magari decidono di usarlo anche in situazioni non ambigue) e lasciare per il futuro il lavoro di pulizia dei casi ambigui già inseriti e poi di allineamento dei casi non ambigui…mea culpa :sweat_smile:

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