Visto che se ne è parlato, segnalo a tutti che da ora è possibile proporre idee per i progetti dei prossimi due mesi: Proposte per le iniziative di mapping comunitarie di Marzo e Aprile
Sulla sincronizzazione dei GTFS mi ricordo un tool a OSMIt Torino 2012, non mi ricordo chi l’avesse fatto, forse D. Ferri?
Concordo pienamnte con quanto detto da Ale e con la sua tristezza. Aggiungo ulteriori considerazioni al riguardo:
- faccio molta fatica a capire l’utilità per l’utente medio di OSM di avere mappati i lampioni in città a parte la possibilità di avere belle mappe in stile “dark” con il lampioni indicati da puntini gialli. Posso dire che risulta più evidente l’utilità della challenge del mese precedente che chiedeva di mappare i defibrillatori?
- ho comunque provato ad aderire alla challenge e ho iniziato a mappare i lampioni della mia zona. Mi sono ben presto reso conto della titanicità del lavoro. Nelle strade urbane (almeno delle città del Nord) c’è un lampione mediamente ogni 5 metri. Questo vuol dire che nell’intorno di un km2 ci sono fino a 10.000 lampioni. Leggo su Wikipedia che a Torino, la mia città, ci sono 94.000 lampioni pubblici. Ai quali vanno sommati quelli privati (almeno 50.000 tra parcheggi e giardini). Insomma: potenzialmente centinaia di migliaia di nodi che vanno a intasare di dettagli la mappa.
- Siamo a metà mese e ho verificato che solo io e un’altro utente finora abbiamo mappato qualche centinaio di lampioni tra Torino e cintura. Forza ragazzi! Ne mancano solo 149.500! Dov’è tutto questo entusiasmo? Sono stati mappati con più solerzia gli scambi della retre ferrotranviaria!
Sé guardi solo le statistiche nel mese dei civici siamo passati da 4.439.548 a 4.470.548 più o meno, direi che la strada per i 28 milioni di ANNCSU è spianata ![]()
5 metri di distanza media mi sembrano pochi, ma se fosse vero, per 10000 lampioni ci dovrebbe essere una strada ogni 20 metri (tutto un po’ semplificato) ![]()
su un km2 mi aspetterei tra 50 e 600 lampioni (secondo la tipologia urbanistica/densità, quantità di strade etc.), che confermerebbe la tua stima che sono meno di 10.000
Hai ragione, mi sono sbagliato, ho fatto un conto più preciso, in media sono distanziati di 20/25 metri e secondo i dati IREN a Torino ce ne sono circa 1000 al km2.
Ma questo cambierebbe di pco il senso del mio ragionamento.
A Torino ci sono circa 723 lampioni al km2, il ragionamento cambia del 93%, per me non è poco. In realtà cosa mi ha stupito di più che hai fatto questo intervento e poi proposto di mappare i cestini della spazzatura ![]()
Per dire, se ci metti mediamente 30 secondi per mappare un lampione (con copy e incolla si fanno anche uno ogni 3 secondi, ma non per tanto tempo), per mappare 10.000 si vorebbero 83 ore, mentre con il nuovo numero si mettono 6 ore.
mi ha stupito di più che hai fatto questo intervento e poi proposto di mappare i cestini della spazzatura
Quando sono in giro mi capita di avere un rifiuto in mano e di cercare un cestino sulla mappa.
Non mi è mai capitato di dover aprire una mappa per chiedermi “ho bisogno di sapere dov’è il lampione più vicino!”.
Leggo solo ora questa discussione, condivido abbastanza il discorso di fondo.
Certo bisogna anche pensare alle soluzioni, in tal senso apprezzo l’idea di @ivanbranco dei gruppi di lavoro: così come esiste quello di OpenRailwayMap per le ferrovie (come gruppo Telegram), si potrebbe man mano crearne altri per aspetti utili, vedi la questione numeri civici o quella del TPL.
Aggiungo qualche elemento anch’io non perché possa essere risolutivo di alcunché, ma solo per ribadire che l’utilità di alcune informazioni può non essere visibile o conosciuta, ma magari c’è, ed è importante per qualcuno, anche se non siamo noi.
Sui lampioni, ad esempio, ci sono varie questioni legate alla sicurezza percepita, in particolar modo in corrispondenza delle fermate del trasporto pubblico o nei percorsi pedonali. Sapere dove sono situati i lampioni può essere di valore per chi volesse fare un percorso più tranquillo alla sera. Potrebbe essere più rilevante ad esempio per le donne, che guarda caso sono immensamente sotto rappresentate nella comunità OSM.
Così come, mappando i marciapiedi per il PEBA del mio comune, ho compreso che il posizionamento dei lampioni è molto importante per le persone ipovedenti, ma lo è per tutti ad esempio in corrispondenza degli attraversamenti pedonali.
Oppure sapere la disposizione e la tipologia dei lampioni può essere utile per studi sull’inquinamento luminoso (sono stato contattato a questo proposito nei giorni scorsi dall’associazione CieloBuio) o per stimolare un rinnovamento dei lampioni vecchi con nuovi a led per un maggiore risparmio energetico.
Nel mio caso, ho focalizzato la mappatura con l’obiettivo di coprire interamente il mio comune (piccolo, circa 15000 abitanti); non ce l’ho fatta entro febbraio, ma conto di farlo nelle prossime settimane. Credo che alla fine sarà stato uno sforzo utile.
Ciao, vi segnalo che a brevissimo faremo la prima riunione del nuovo gruppo di lavoro di cui parlavo sopra, sarà un’ottima occasione per parlare di dataset da liberare o di strumenti di supporto alla mappatura che potrebbero aiutare nella mappatura dei temi discussi in questo thread, potete votare su questo sondaggio framadate la data in cui preferite fare la riunione