Nuovo tag (geological=lama) per il mapping delle lame pugliesi?

Salve a tutti, ho pensato di creare un tag apposito per quello che è un fenomeno geologico che è tipicamente pugliese, dovuto proprio al carsismo della regione Puglia. Apro un topic qui per documentare il tutto ed avere un riscontro più ampio della comunità.

Da quando ho iniziato a mappare ho notato come molte lame nei dintorni di Bari siano mappate come waterway e di conseguenza ci sia un’area di water attorno (sicuramente per la mancanza di tag più appropriati), ma le lame presentano acqua in superficie solo in corrispondenza di eventi di pioggia, assorbendo l’acqua e asciugandosi subito dopo il termine delle precipitazioni, acqua che quindi scorre nel sottosuolo, a differenza di un normale corso d’acqua.

Link di seguito alcuni esempi di lama (uno di questi mappata come water), come potete vedere sembrano tutt’altro che dei corsi d’acqua, infatti presentano coltivazioni, strade, addirittura pali di linee per la corrente elettrica. È però molto evidente, visitandole nella realtà, il solco erosivo che si è andato a creare con il tempo, andando appunto a creare una specie di valle in corrispondenza di dove scorre la lama, ma che comunque non presenta segni di erosione del suolo in superficie come succede nei corsi d’acqua convenzionali.

https://www.openstreetmap.org/edit?way=755245071#map=17/41.057446/16.877124

https://www.openstreetmap.org/edit#map=18/41.253063/16.468077

https://www.openstreetmap.org/edit?way=755245071#map=18/41.188887/16.596566

Ecco allora che prendendo spunto dal fatto che i trulli abbiano un tag proprio, magari le lame si meritano a loro volta il proprio tag. Il tag esistente che più si avvicina a descrivere le lame sarebbe natural=earth_bank solo che in questo caso non c’è un’improvvisa variazione di altitudine come descritto dalla wiki e invece si tratta di dolci pendii, al massimo quindi ci sarebbe ancora natural=valley ma che non è a sua volta esatto. Perciò ho pensato a un tag per la chiave “geological” come mi è stato consigliato sul gruppo OSM pugliese di Telegram.

Tra l’altro, al momento non è chiaro su che feature andrebbero aggiunti i tag per segnalare una lama ed ecco quindi che abbiamo queste aree water virtuali.

Sono curioso di sapere cosa ne pensiate voi su questa questione, sarò felice di chiarire qualunque punto sul quale non mi sia spiegato bene.

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Non sono esperto ma cercando per parole chiave (karst), ho trovato questo tag:

Magari potrebbe essere natural=sinkhole + sinkhole=lama?

EDIT: Leggendo un po’ in giro forse le lame non sono considerate sinkhole

natural=sink_hole è utilizzato per le doline

Ho trovato anche questo vecchio tag deprecato

che è un caso simile ma che si trova in zone desertiche , dove come soluzione alla fine viene proposto di utilizzare waterway=river / waterway=stream + intermittent=yes o natural=valley in base alla situazione. Potrebbe essere una buona soluzione usare natural=valley o waterway dove sono stati costruiti dei canali, come è successo a Bari, che ne pensi? Che tipo di waterway però non saprei, drain o stream?

Se vogliamo seguire fedelmente la wiki, tra i due valori sceglierei stream perché drain è indicato più per corsi d’acqua artificiali.

Stavo rispondendo anch’io sostenendo che potrebbe essere assimilato ad un wadi (ne ho mappati parecchi chiedendo consiglio a miei colleghi geologi africani) ma vedo che è già stato proposto. E li ho mappati come scrivo sotto.

Personalmente non sono un sostenitore dei particolarismi mappatori, ovvero creare un nuovo tag per qualcosa di molto localizzato.

Ho vissuto 7 anni nell’alto Salento quindi ho visto parecchie lame.

Propenderei per waterway=stream + intermittent=yes; escluderei invece natural=valley che viene usato per entità geografico parecchio più vaste.

Sfogliando ancora la wiki potrei concordare che si avvicina a natural=gully, mentre natural=earth_bank non mi pare appropriato perchè usato con terreni più terrosi che rocciosi

Cosa ne pensi di questi guadi che si rendono necessari mappare di conseguenza però?

https://www.openstreetmap.org/edit#map=18/41.077722/16.859084

Non ho mai percorso quella rotonda, io passavo dalla Tangenziale o al massimo sono stato lì all’Ikea 3 volte. Però se abiti nelle vicinanze saprai con quale frequenza quel letto raccoglie tanta acqua da formare dei guadi sulla rotonda. E non penso accada con frequenza, vista l’importanza delel strade e la vicinanza con lo stadio. Il tag ford=yes lo si mette comunque per evitare messaggi di potenziale errore.

Ma se la domanda, che termina con un però, era finalizzata a sostenere un’ipotesi diversa dalla mia … tranquillo, metti il tag che credi. Se sei di lì vicino conoscerai senz’altro molto molto meglio la situazione rispetto a me che non ci sono mai passato sopra.

Ecco, volevo solo far notare che si sta mappando un’inesattezza, ci sono strade che sistematicamente si allagano quando piove (e non sono corsi d’acqua) mentre qui rimane asciutto, poi per la questione dei vari tag sopracitati come natural=valley e natural=gully penso sarebbe meglio valutare caso per caso, perché alcune lame comunque sono decisamente troppo grandi per essere considerate un semplice gully ( che da quel che vedo da immagini su internet comunque è un tipo di solco più piccolo e marcato), ma in ogni caso se si mappa come waterway poi diventa ridondante usare l’eventuale gully o valley che sia per identificare la lama.

Non ci credo nemmeno io sinceramente alla creazioni di nuovi tag così particolari, era più per attirare un po’ l’attenzione sulla discussione delle lame, però fatto sta che mappandole come waterway si hanno queste situazioni in cui bisogna inventare guadi oppure aree water mappate che coprono di tutto. Se solo ci fosse un tag per indicare che si tratta di un corso d’acqua sotterraneo sarebbe perfetto ma non mi sembra sia previsto, non so se avrebbe senso semplicemente aggiungere layer -1 mentre vedo che location=underground è usato solo per tubature o cavi.

Per ora non mi viene in mente altro, sicuramente waterway+intermittent è la soluzione più semplice però più ci penso e più mi infastidisce perché è così inaccurato…

Ok, ho compreso cosa intendevi. Il problema principale in OSM è che ci troviamo a categorizzare le mille sfumature del mondo reale, e per forza dobbiamo ricorrere ad alcune approssimazioni, alcune volte a vere e proprie forzature.

Guardando già il canale, in realtà è uno sfogo naturale per le acque nei rari casi di forti piogge.
Ma ha poco senso che venga mappato come riverbank; altrimenti anche il sottopassaggio della stazione di Brindisi dovrebbe essere mappato come tale :-) quando Via Torpisana si allaga.
E anche la mappatura della waterway allora ha poco senso, perchè non sono fenomeni stagionali ma sporadici. Quel canale è il naturale percorso che fanno le acque meteoriche.
Stesso discorso per la Lama Picone.

Rimane comunque il problema di come mappare una Lama del genere. Lasciando la denominazione di Lama all’avvallamento, si potrebbe mappare le singole zone, immagino una buona parte sarà erbacea (magari non grass ma natural=heath), altre parti rocciose e così via.

In Mali i wadi erano molto spesso relitti di riverbed, a causa delle falde acquifere che da qualche centinaio di anni si sono abbassate di decine di metri o anche più di 100. In quei casi si mappava quello che rimaneva: scrub, sand, ecc..

Visto che comunque il landcover non è proprio la lama in sé, com’è anche evidente dal fatto che sia così vario persino lungo una stessa lama, ho pensato che bisognerebbe mantenere separate le due cose e che magari a questo punto si possa utilizzare persino place=locality da applicare all’area che identifica l’intera lama, che ne dici?

Rileggendo la pagina wiki https://wiki.openstreetmap.org/wiki/Tag:place%3Dlocality , effettivamente potrebbe essere un’opzione valida.

Chissà se qualcun altro vuol dire la sua