mensileOSM 4 (Agosto 2025)

:police_car_light: Edizione straordinaria :police_car_light: mensileOSM raddoppia, da questo mese, su ispirazione del Mapper of the Month belga, ogni mensile ospiterà una chiacchierata con un membro della comunità italiana. Mi sembrava giusto iniziare con un mappatore che ha contribuito al notiziario con numerose segnalazioni. Trovate l’intervista nel secondo messaggio del thread.

Gian Mario Navillod, mapper e guida ambientale, accompagna i volontari di OpenStreetMap alla scoperta di una grotta in Valmeriana

Iniziative di mapping


Comunità

  • mensileOSM ha ora una sua pagina wiki!
  • weeklyOSM ha bisogno di nuovi correttori di bozze che parlino italiano e inglese. MarcoR lancia l’appello e condivide alcuni dettagli sul funzionamento del notiziario.
  • MarcoR ha pubblicato alcune statistiche sugli utenti attivi in Italia. L’utente attivo per più giorni consecutivi è stato SekeRob (1496), l’utente attivo per più giorni non consecutivi demon_box (4064), mentre sei utenti hanno mappato in modo attivo per 18 anni!
  • GiovanniPen fa notare che al sondaggio sulla strategia 2026-2030 di Wikimedia Italia hanno partecipato più contributori OSM che Wiki.
  • Maurizio Napolitano ha tradotto in italiano “Fina e le mappe”, un libro per bambini pensato per ispirarli a esplorare la cartografia collaborativa.
  • Su La Stampa Vercelli e Notizia Oggi Vercelli sono stati pubblicati due pezzi su OpenStreetMap, frutto di una chiacchierata con ivanbranco.
  • Statistiche:
    • Secondo il Welcome tool, nel mese di agosto, 39 dei nuovi 388 utenti ha ricevuto il benvenuto. Si è registrata una diminuzione di 14 nuovi utenti rispetto al mese precedente.
    • Ad agosto abbiamo avuto in media circa 313 mappatori attivi al giorno (+35 rispetto al mese precedente). Il record è stato di circa 351 mappatori attivi il 20 agosto.
    • Su Telegram nel mese di agosto si è registrato un aumento di dieci nuovi utenti. Il giorno con più messaggi è stato l’11 agosto con 192 messaggi.

Eventi

  • Il 23 agosto alcuni mapper della comunità italiana si sono ritrovati a Pontey, in Valle d’Aosta, per un’escursione in Valmeriana. L’evento è stato organizzato da Una Tantum e Gian Mario Navillod. Presente anche la RAI, che ha intervistato Gian Mario e Ferdinando Traversa.
  • Una tantum sta organizzando un nuovo evento, questa volta a Parma. Il programma in corso di definizione prevede una mini presentazione di alcuni tool da parte di Martin Ligabue e una successiva passeggiata in città per mappare dal vivo.
  • Su Telegram Galessandroni lancia un appello per il Linux Day di Pesaro, cercando persone che parlino di OSM.

Software

  • Mannivu ha creato un video per spiegare come indicare le corsie, le corsie di svolta e le corsie dedicate al trasporto pubblico locale utilizzando iD, JOSM e Vespucci.
  • Il Welcome Mat è stato recentemente rinnovato. La traduzione italiana è stata curata da MarcoR.
  • Il Name Suggestion Index ha aggiunto l’Italia tra i paesi interessati dai preset di Fastned, un operatore olandese di stazioni di ricarica per veicoli elettrici.
  • Il concorso di Mapillary e Here è giunto al termine. Tra gli utenti più attivi troviamo panbauletto (16°) a Roma, mentre a Milano jacopofar (8°) e mapconcierge (2°).

Telegram e diari


Lo sapevi che…


Altre cose “geo”


Prossimi eventi

Dove Evento Quando
Parma Wikiraduno e mapping party di Parma :date: 20 settembre
Catania itWikiCon :date: 7-9 novembre
Se questo mensile vi è piaciuto e volete contribuire a quello del prossimo mese, potete segnalarmi nuovi contenuti via messaggio privato. Questo mensile contiene segnalazioni di: EneaSuper, Martin Ligabue, Una Tantum.

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Riflettori su… EneaSuper!

La sua homepage e i suoi contributi.


Ciao EneaSuper! Ti va di presentarti ai lettori del mensileOSM?

Certamente! Ciao a tutti, io mi chiamo Enea e sono un mappatore del progetto OSM! Attualmente sto lavorando come archivista presso il tribunale della città in cui vivo, Genova, sperando in un’assunzione a tempo indeterminato in futuro. In passato ho svolto anche altri lavori, principalmente quello di social media manager, ed ho studiato come Tecnico della grafica pubblicitaria.


Quando e come hai conosciuto OpenStreetMap?

Ho conosciuto OSM tra aprile e maggio del 2015 grazie ad un mio cugino che, venendo a farci visita qui a Genova, mi ha mostrato l’app OsmAnd, con la quale era solito ispezionare i territori che visitava. Mi ha inoltre spiegato che la base cartografica era appunto quella di OSM e, una volta iscritto ai primi di maggio, è stato amore a prima vista :grin:


Come utilizzi OpenStreetMap?

Attualmente uso OSM non solo per contribuire alla cartografia, ma anche per ispezionare e navigare i territori che mi interessano (ad esempio quelli in cui si trovano le città di Genova e Cagliari; ma anche il paese di Seui, da cui traggo le mie origini). Uso solamente l’app OsmAnd+ Pro, ma non ho alcun progetto né personale né professionale al momento.


Che tipo di mapper sei e in quale area mappi?

Eseguo sia mappature tramite survey che immagini satellitari e, solitamente, organizzo il mio lavoro creando meno changeset possibili, in modo tale da organizzare il tutto in maniera più chiara e ordinata possibile. Non escludo, naturalmente, altre modifiche minori con lo scopo di correggere errori o aggiungere eventuali dimenticanze :slightly_smiling_face:
Solitamente mappo i territori di Genova, Cagliari e Seui.


Che editor/tool utilizzi?

Per eseguire i miei lavori uso principalmente JOSM e, all’occorrenza, iD, ma solo per modifiche rapide e minori.


Cosa stai mappando? Hai una specializzazione?

Recentemente mi sono occupato di mappare le varie modifiche alla viabilità che ci sono state nella città di Genova, e prima ancora ho ripreso la buona abitudine di risolvere le note sia lì che a Cagliari.
Sono specializzato nella mappatura di varie cose: principalmente viabilità, edifici e negozi, ma non disdegno anche la mappatura di indirizzi nel caso possa servire!


Qual è il tuo più grande traguardo come mapper?

Quando avvenne il tragico evento legato al crollo di Ponte Morandi mi mobilitai il prima possibile per aggiornare la cartografia affinché fosse utile a soccorritori e cittadini comuni. Modificai principalmente la viabilità, che in quel periodo era stata stravolta e subiva modifiche continue da parte delle amministrazioni locali proprio nei dintorni del ponte. Fu un lavoro lungo ed estenuante, anche perché era necessario stare dietro alle numerose novità comunicate dalle istituzioni e dai giornali, e non era sempre facile…


Perché mappi? Cosa ti motiva?

Ormai da molti anni ho sviluppato una passione crescente per la geografia e la cartografia in particolare e, per quanto riguarda i servizi digitali, prima fornendo feedback a Google Maps e attualmente contribuendo ad OSM! Inoltre, desidero migliorare la mappatura del territorio in cui vivo, tenendola costantemente aggiornata, oltre che negli altri territori che visito con una certa frequenza.


Hai qualche idea per espandere la comunità di OpenStreetMap, per motivare più persone a contribuire?

Personalmente ritengo che si debba fare maggiore promozione nelle scuole e nelle università, oltre che rendere maggiormente semplice/user friendly l’interfaccia e l’usabilità di OSM in generale, oltre che degli altri servizi che si basano su di esso.
Un’altra idea maturata recentemente è quella di promuovere OSM attraverso quegli youtuber italiani appassionati di geografia e che, per motivi pratici, usano ancora Google Maps (sig!). Sono certo che OSM gli piacerà molto e esso che possa sostituire pienamente Maps nei loro video!


Hai contatti con altri mapper?

Sì, ho contatti con altri mapper tramite Telegram e forum attualmente e, nel caso ci fossero, partecipo anche ad eventi in presenza qui dalle mie parti.


Qual è secondo te il punto di forza principale di OpenStreetMap?

Il punto di forza principale di OSM secondo me è la possibilità di aggiungere una grande quantità di dati molto particolari e specifici, inseribili in maniera estremamente precisa sul territorio.
Inoltre, permette un contributo internazionale e capillare, per non parlare del fatto che i suoi dati e la sua cartografia sono riutilizzabili liberamente e gratuitamente da parte di tutti.


Quali sono le sfide più grandi per OpenStreetMap?

A parer mio, le sfide più grandi di OSM sono la mappatura umanitaria in tutte le sue forme e sfaccettature (intervenire dove ci sono stati disastri naturali, mappare ospedali in maniera dettagliata, inserire servizi igienici e sanitari in territori bisognosi, ecc.). Inoltre, il doversi delle volte interfacciare con i governi locali per non doversi vedere cancellati, modificati o limitati i propri dati per ragioni politiche o geopolitiche.


Come rimani aggiornato sulle novità relative a OpenStreetMap?

Attualmente resto aggiornato sul mondo di OSM tramite weeklyOSM, mensileOSM, forum e Telegram.


Per concludere, c’è qualcos’altro che vorresti condividere con i lettori di mensileOSM?

Ringrazio calorosamente ivanbranco per avermi concesso questo interessantissimo spazio per un intervista e ringrazio infinitamente tutti coloro che attualmente mi stanno aiutando nella mia attività di mappatore, in particolare Martin Ligabue, con il quale ho condiviso molti momenti professionali utili non solo alla mappatura di per se, ma anche per poter crescere e migliorare in questo settore!


Grazie, Enea, per questa intervista!

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