mensileOSM 12 (Aprile 2026)

:tada: mensileOSM festeggia un anno! :tada:


Mapathon durante la Milano Marathon. Foto di Marco Giometti (CC BY-SA 4.0)

Iniziative di mapping

  • Progetto del mese:
    • Aprile: Il progetto consisteva nella mappatura degli stalli di parcheggio per persone con disabilità.
    • :star: Maggio: consiste nella mappatura delle fermate del trasporto pubblico
    • Giugno: consisterà nella mappatura di tutto ciò che riguarda la “salute”.
  • TomTom ha creato una sfida MapRoulette per collegare segmenti stradali isolati alla viabilità principale.

Comunità

  • Per la prima volta i “riflettori” sono puntati su due mapper contemporaneamente, trovate l’intervista nel secondo messaggio del thread!
  • Il Comune di Palermo ha rilasciato il dataset dei numeri civici, allegando un waiver che ne permette l’import in OpenStreetMap. Questo è il risultato di un dialogo tra il Comune e Andrea Borruso, col supporto di AnisKoutsi, Danysan95 e GiovanniPen
  • Max1234-ITA ha aggiornato il grafico sulla densità dei dati OSM.
Altre statistiche
  • Secondo il Welcome tool, nel mese di aprile, 5 dei nuovi 423 utenti hanno ricevuto il benvenuto. Il numero di nuovi utenti è rimasto stabile rispetto al mese precedente.
  • Ad aprile abbiamo avuto in media circa 297 mappatori attivi al giorno (+25 rispetto al mese precedente). Il record è stato di circa 355 mappatori attivi il 28 aprile.
  • Su Telegram nel mese di aprile si è registrato un aumento di dieci nuovi utenti. Il giorno con più messaggi è stato il 13 aprile con 174 messaggi.

Eventi

  • L’11 aprile ad Arona (NO) il Jet Lug Linux User Group ha presentato il Mapathon Arona. Ne ha parlato anche il Corriere di Novara[1].
  • Il 12 aprile a Milano si è svolta una mapathon organizzata da Wikimedia Italia in occasione della Milano Marathon. Ne hanno parlato anche il Corriere della Sera Milano (sia online che cartaceo[2]) e il podcast News dal pianeta Terra[3].
  • Il 18 aprile a Empoli si è svolto il Mapping Day Avane.
  • Il 2 maggio a Sovigliana, frazione di Vinci (FI), si svolgerà un evento per migliorare le informazioni sui numeri civici e le infrastrutture stradali.
  • Il 16 e 17 maggio ad Acireale si svolgerà l’evento “Mappiamo le Aci”.
  • Il 23 maggio a Ferrara durante la Giornata Mondiale della Biodiversità si terrà un evento dedicato alle aree verdi pubbliche.
Ne vuoi ancora?
  • Il 16 aprile al Politecnico di Milano si è svolto un Maptedì dei PoliMappers.
  • Il 21 aprile i nostri colleghi francesi hanno partecipato a una mapathon online organizzata dalla Regione Molise.
  • Il 23 aprile a Catania si è svolto l’evento “Modifichiamo Wiki e OSM insieme!”.
  • Il 18 maggio a Bologna l’area di Geomatica del Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale e dei Materiali (DICAM) ospiterà un mapathon.

Software

  • unfoxo ha reso disponibile un suo server come mirror per i dump delle mappe di CoMaps. Ha approfondito i dettagli tecnici in un articolo.
  • Zkir ha rilasciato la versione 2.1.0 di Urban Eye 3D. Tra le novità anche la traduzione in italiano.
  • L_J_R ha sviluppato Strado, uno strumento gratuito basato su dati OpenStreetMap che valuta la vivibilità dei quartieri in 50 città europee, tra cui Roma, Milano, Firenze, Napoli e Palermo.

Sul forum e mailing list

  • L’Associació Catalana de l’OpenStreetMap ha aperto una discussione per avere l’approvazione del capitolo locale francese, spagnolo e italiano (in quanto ad Alghero si parla un dialetto del catalano)[4].
  • Giulia De Florio, nell’ambito di una ricerca su come l’intelligenza artificiale stia cambiando la produzione del dato geografico, sta cercando contributori OpenStreetMap disponibili per una breve chiacchierata informale.
  • AwFi ha aperto un thread per cercare di raggiungere un consenso sul significato del tag network=*.
  • Mannivu ha chiesto come mappare i CAF, micheleOSM3 ha chiesto chiarimenti legati alle frazioni, mentre Pucciotrex30 ha chiesto come mappare le fontanelle dei cimiteri.

Lo sapevi che…

  • …secondo i dati OSM, il lago (water=lake) più grande in Italia è il Lago di Garda (366,3 km²) mentre il più piccolo si trova a 2219 m s.l.m. (1,69 m²) nelle Dolomiti?
  • esiste un gruppo Telegram italiano?
  • …tra le frasi italiane di caricamento di Panoramax c’è anche “:sunrise_over_mountains: Calcolo della nebbia in Valpadana”?

Altre cose “geo”

  • Il 10 aprile si è svolta la Notte internazionale della Geografia, con 48 iniziative in Italia.
  • Il 18 aprile a Bologna si è svolto un corso di mappatura.
  • Il 22 aprile il Comune di Genova ha lanciato le nuove mappe del verde pubblico urbano e delle aree gioco in città.
  • Un giornalista in pensione ha censito e fotografato più di 650 glicini a Milano.
  • Tra maggio e giugno l’azienda HERE avvierà una mappatura “tridimensionale ad alta precisione” in diverse aree dell’Italia.

Prossimi eventi

Dove Evento Quando
Vinci (FI) Mappando si Vinci! :date: 2 maggio
Acireale (CT) Mappiamo le Aci :date: 16-17 maggio
Bologna Unibo Mapathon :date: 18 maggio
Ferrara Giornata Mondiale della Biodiversità :date: 23 maggio
Trento FOSS4G IT & OSMit 2026 :date: 8-11 luglio
Se l’iniziativa vi è piaciuta e volete contribuire, potete segnalarmi nuovi contenuti via messaggio privato o su Framapad. Questo mensile contiene segnalazioni di: unfoxo

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  1. Edizione del 16 aprile, pagina 35 ↩︎

  2. Edizione del 18 aprile a pagina 1 e 7. ↩︎

  3. Da 5:45 a 7:30 ↩︎

  4. Avevano già aperto un thread sul forum italiano, vedere mensileOSM 6 ↩︎

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Riflettori su… GiovanniPen e Antonino_Faro!


Gli intervistati durante un Mapping Day. Foto di Auregann (CC BY-SA 4.0)

Le loro homepage e i loro contributi.


Ciao GiovanniPen! Ciao Antonino_Faro! Vi va di presentarvi ai lettori del mensileOSM?

GiovanniPen: Salve a tutti! Sono Giovanni Pennisi, giovane 23enne catanese e laureando ICT. Nella vita forse faccio troppe cose, dai droni e tante robe tech allo scautismo, passando per la protezione civile e la musica. Sono coordinatore regionale in Sicilia di Wikimedia Italia e organizzo l’edizione regionale di Wiki Loves Monuments Sicilia.

Antonino_Faro: Ciao lettori del mensileOSM!! Mi chiamo Antonino Faro, ho 20 anni, abito nella provincia di Catania e sono studente di Ingegneria Civile presso l’Università degli Studi di Catania (UNICT) dopo aver ottenuto il diploma in Costruzioni, Ambiente e Territorio (CAT) presso l’istituto G. Ferraris di Acireale. Dal 2026, sono il Coordinatore regionale del progetto OpenStreetMap per la Sicilia. Sono una persona che ama sperimentare e provare sempre cose nuove.


Quando e come avete conosciuto OpenStreetMap?

G: Conosco OSM da sempre, ma ho iniziato a mappare seriamente da aprile 2024, mentre invece sono intensamente attivo sul resto dei progetti Wikimedia dal 2019.

A: Ho scoperto OpenStreetMap con QGIS, in quanto il mio professore di topografia mi chiese di illustrare il programma agli studenti che si volevano iscrivere all’indirizzo CAT. Il professore mi spiegò brevemente cosa potevo fare con il software e mi fece interrogare vari dati che provenivano da OSM. Essendo molto curioso, sono andato a cercare la piattaforma su internet, scoprendo il vasto mondo che OpenStreetMap ha da offrire.
Se il mio professore non mi avesse illustrato QGIS forse non sarei qui nemmeno a parlarvene. Successivamente Giovanni mi scrisse nella chat di OSM chiedendomi se volessi partecipare a una Wikibirrata in zona. Ed eccomi qua, a condividere con voi la mia storia.


Come utilizzate OpenStreetMap?

G: Uso OSM in ogni modo possibile, da OutdoorActive, alle consultazioni cartografiche generiche o specifiche per il lavoro su Wikipedia/Wikidata, ma anche solo parlandone o sperimentando nello sviluppo di tool o riutilizzo dei dati in progetti esterni.

A: Molto spesso lo uso come navigatore personale, ma anche per analizzare qualche dato su QGIS a passatempo.


Che tipo di mapper siete e in quale area mappate?

G: Mappo di tutto, dall’hardmapping dettagliato onsite, al normale micromapping mentre cammino o viaggio, finendo per “sistemare” etichette in remoto comodamente dal PC di casa o disegnare strade/stradine/edifici dove mancano o vi sono solo dati obsoleti/parziali.

A: Sono un mapper che preferisce fare changeset più grandi e con più dettagli possibili per ogni attività (es. Dettagli di un centro commerciale, solo pali della luce, attraversamenti e marciapiedi ecc.). Principalmente edito nelle zone di Catania e delle Aci, in quanto conosco molto bene quelle zone e riesco a orientarmi molto bene con il satellite se lavoro da PC.


Che editor/tool utilizzate?

G: Da PC uso solo iD (per scelta, perché se scaricassi un’app sarei condannato e contribuirei fin troppo) e ogni tanto f4map o i progetti del buon dsantini per vedere se i contributi più dettagliati stanno “funzionando”.
Su mobile (purtroppo) da iOS uso principalmente Go Map!! (che in fin dei conti è quasi come avere iD pronto in tasca) anche se ogni tanto apro anche EveryDoor; prima di scoprire Go Map!! usavo MapComplete via browser.

A: Amo sperimentare i vari editor, ma se devo sceglierne alcuni sicuramente JOSM, iD e SCEE sono i migliori editor per mappare.


Avete sviluppato qualche app/sito web che usa i dati di OSM?

A: Mi piace smanettare su Android Studio per imparare a programmare da solo. Al momento sto lavorando ad un ‘welcome tool’ che monitora una zona specifica e segnala i nuovi changeset e/o i nuovi utenti che iniziano a editare in quell’area. Spero di ultimare presto una versione stabile per poter pubblicare il codice su GitHub con una licenza libera.


Uno screen del welcome tool per Android


Cosa state mappando? Avete una specializzazione?

G: Mappo un po’ di tutto, ma generalmente attenziono DAE e idranti (utili anche al NUE), fontanelle, accessibilità degli ingressi (utile per disabili) e quanto può (con poco) aiutare la fruizione della mappa; ultimamente seguo tanto i temi dei vari progetti del mese ma quando ho un po’ di tempo libero punto alle aree rurali/interne della Sicilia dove molte “trazzere” ancora non sono state mappate e mi incuriosisce tanto il 3D mapping e l’indoor.

A: In questo periodo mi sto dedicando soprattutto alla mappatura di stalli e centri commerciali con l’obiettivo di creare mappe indoor dettagliate e rendere possibile la visualizzazione degli edifici in 3D. In realtà, però, cerco di spaziare un po’ su tutto: ad esempio, per un certo periodo mi sono concentrato sulla risoluzione del maggior numero possibile di note nella mia regione.


Qual è il vostro più grande traguardo come mapper?

G: Il mio più grande traguardo sarà riuscire a risolvere i problemi collegati alle licenze libere, per il momento aver ottenuto il Waiver per il dataset europeo Natura2000 è sicuramente una gran cosa. La mia più grande soddisfazione è sempre lo stupore delle persone quando gli spiego come funziona :)


Perché mappate? Cosa vi motiva?

G: Sono fortemente dedito alle licenze libere e all’accessibilità online a 360 gradi, dalla valorizzazione del territorio alla documentazione culturale; è soddisfacente, vedere la differenza di dettaglio in una zona dopo “esserci passato”.

A: Perché per ogni changeset che aggiungo so che sto aiutando molti utenti ad avere una mappa precisa e dettagliata per moltissimi scopi che vanno da un semplice indirizzo di una casa, al garantire il percorso migliore ai servizi di soccorso in caso di emergenza.


Le heatmap di Giovanni e Antonino


Avete qualche idea per espandere la comunità di OpenStreetMap, per motivare più persone a contribuire?

G: Parlarne, in generale ma soprattutto quando si è in giro a mappare (magari mentre chiediamo informazioni a un’attività commerciale possiamo spiegargli), fare capire come funziona e che è tutto gratis, fatto da volontari ma (potenzialmente) molto più dettagliato di quanto possiamo immaginare.

A: Mostrando le potenzialità della piattaforma e i molteplici scopi che offre.


Avete contatti con altri mapper?

A: Seguo qualche mapper siciliano che è alle prime armi con la piattaforma per poterlo assistere nell’inserire i dati correttamente sulla piattaforma.


Qual è secondo voi il punto di forza principale di OpenStreetMap?

G: La comunità, per certi versi molto più forte anche di quella wiki (che vivo da più tempo).

A: Sicuramente l’essere una mappa collaborativa, in quanto permette a chiunque di aggiornare dati cartografici che cambiano in continuazione nella vita reale.


Quali sono le sfide più grandi per OpenStreetMap?

G: Restare sempre aggiornato, migliorare per essere appetibile.


Come rimanete aggiornati sulle novità relative a OpenStreetMap?

A: Spesso do un’occhiata al weeklyOSM, ma anche al forum OSM e al gruppo Telegram.


Grazie, Giovanni e Antonino, per questa intervista!

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