HO sempre trovato che le fontanelle all’interno dei cimiteri sono taggate come drinking_water , ed anche io ho fatto così, ma siamo sicuri che sia corretto ?
D’accordo che si tratta di acqua dell’acquedotto e quindi potabile, ma essa è destinata ad innaffiare fiori ed erba, non a riempire le borracce dei ciclisti (sempre io …) che passano lì davanti
man_made=water_tap would perhaps be a better tag value for these. You can then use drinking_water=* to give additional information about whether the water is drinkable or not.
There may be cultural expectations that I’m not aware of, but I would assume that water intended for watering plants is not signed, or regularly tested or guaranteed to be drinkable. In many cases it probably is, but that’s slightly different than advertising it as drinking water on OSM.
In Poland cemetery taps often have markings warning that water is not drinkable, presumably either as overzealous disclaimer or because pipes/taps are not ensured to be sanitary.
These obviously should not be tagged as drinkable.
esperienza personale però: fontanella del cimitero e io in giro in bici assetato, fu lo stesso “custode” o qualcuno comunque staff (per così dire) a invitarmi a riempire la borraccia proprio lì. imho giusto segnarle, ovvio che se interne al cimitero il loro “access=*” sarà subordinato (quantomeno) agli orari di apertura.
comunque in Italia l’acqua che scorre nei rubinetti e dagli acquedotti è (almeno di regola) potabile. se non è potabile deve essere indicato chiaramente (con apposite targhette) come ad esempio nelle fontane decorative (dove l’acqua va in ricircolo)
A volte, soprattutto se il cimitero è piccolo come nei paesini di montagna, la fontanella è fuori, vicino all’ingresso.
Quindi, in quel caso, libero accesso all’acqua a tutte le ore
Esatto, ho già beccato fontanelle (soprattutto in montagna) con scritto “acqua non potabilizzata”, e in quel caso ci sta non inserirla come drinking water, ma sé non ci sono cartelli é potabile….Poi non so sé ci sono leggi a riguardo
Ho sempre dato per scontato che prelevano dalla rete idrica, non credo che hanno scavato 80 m per raggiungere la falda acquifera per annaffiare i fiori del cimitero.
In montagna capita che l’acqua risale verso la superficie e si può incanalare senza troppo lavoro, di solito si mette drinking_water=yesdrinking_water:legal=no
Mentre l’acqua della rete idrica è sempre potabile (e, incidentalmente, i limiti di legge sono scelti apposta molto al di sotto della soglia di pericolo, in modo che l’acqua si può bere senza preoccupazioni anche quando sfora i limiti formali e quindi non si può legalmente chiamare potabile).
In realtà, sono vari i casi in cui l’acqua viene presa poco più in alto da affioramenti spontanei o quasi. In alcuni casi più antichi, non si conosce nemmeno l’origine delle tubature. Per esperienza, posso dire anche che spesso, e non solo nei cimiteri ma anche per le stradine e nei sentieri, il cartello “non potabile” viene messo perché mancano i controlli legali per poterla definire diversamente. In sostanza viene messo da chi ha installato il manufatto (di qualsiasi tipo sia, più o meno amatoriale) soprattutto per tutelarsi, non perché l’acqua è effettivamente non potabile (anzi, spesso lo è), quanto piuttosto perché, non avendo la certezza che sia potabile, è molto più semplice indicare che non lo è.
Si, ok, comunque il post originale partiva dal dubbio se fosse il caso di chiamare “acqua da bere” dei rubinetti che servono per innaffiare i fiori. Perché poi anche gli sprinkler delle aiole usano acqua pubblica che è potabile